Gentili ospiti,

un caloroso benvenuto a Vienna, la città dove sono nata. Mi piacerebbe dimostrarvi che la capitale dell’Austria merita davvero la sua buona reputazione di “capitale della cultura” offrendovi personalmente qualche suggerimento a proposito. Lasciate che vi tenti con alcuni consigli raffinati, allo stesso tempo insoliti, che non troverete negli itinerari prettamente turistici.

A voi, cari ospiti amanti della cultura, auguro un meraviglioso soggiorno. Sarei lieta di incontrarvi ad uno dei tanti eventi culturali che hanno luogo qui a Vienna. La nostra consierge è a vostra disposizione per la prenotazione di biglietti.

Dunque, a presto!

Barbara Ludwig

concierge@hotelbeethoven.at 

 

Tra i vostri vantaggi prenotando direttamente: per ogni persona in camera una consumazione gratuita dal minibar o dal nostro bistro. Pernottando frequentemente, riceverete la vostra tessera fedeltà.

Museo LAlbertina

L'ALBERTINA, situata nel cuore storico di Vienna, unisce fascino imperiale e straordinari capolavori artistici. L'edificio, che fu il più grande palazzo residenziale degli Asburgo, oltre che museo artistico di risonanza internazionale, rappresenta una visita obbligata per quei turisti provenienti da tutto il mondo che amano le città d'arte e sono avidi di cultura.

Il museo, pregevole anche dal punto di vista architettonico, grazie al tetto a forma d'ala progettato da Hans Hollein nel 2003, ospita un ricco programma espositivo che annovera straordinarie opere d'arte del periodo dal XV secolo in poi. Con le esposizioni speciali Albrecht Dürer, Van Gogh o Raffaello, l'ALBERTINA ha fatto registrare record di visitatori negli ultimi anni.

Vieni a scoprire 365 giorni l'anno le esposizioni permanenti e speciali dedicate agli Grandi Maestri della pittura, dal Modernismo Classico all'arte contemporanea, dalla fotografia all'architettura, oltre che le sale storiche dell'ALBERTINA.

Copyright: Alexej von Jawlensky: Young Girl in a Flowered Hat, 1910 Oil on cardboard (©The Albertina Museum, Vienna. The Batliner Collection ©Bildrecht, Wien, 2017

Il nuovo Museo di Beethoven

Beethoven compose la Seconda Sinfonia, pezzi per il pianoforte e sonate per il violino nel suddetto edificio. Nel 1802 espresse le sue preoccupazioni circa la sua sordità in peggioramento a suo fratello in una lettera, mai spedita, e denominata “Il testamento di Heiligenstadt”. Il Museo di Beethoven a Vienna è un polo importante, che mette a fuoco i 35 anni trascorsi qui dal compositore, la sua vita e le opere.

Musikverein

Ci sono numerose associazioni muicali, ma solo una Musikverein, la sala concerti conosciuta dagli estimatori di tutto il mondo come il polo musicale di Vienna, il centro internazionale delle attività concertistiche, l’eldorado della musica classica. Non dimenticate di consultare il programma della stagione in corso!

Photocredit: Musikverein© WienTourismus/Christian Stemper

I concerti di musica da camera all’Hotel Beethoven


Gli appuntamenti dei prossimi concerti: 3, 10, 17 e 24 febbraio alle ore 17:30.

3, 10, 17, 24 e 31 marzo alle ore 17:30.

È possibile prenotare i posti a sedere per il nostro concerto scrivendo al seguente indirizzo concert@hotelbeethoven.at.

Vi aspettiamo!

Da diversi anni ogni fine settimana i nostri ospiti sono invitati ad un concerto di musica da camera per pianoforte e violoncello, con opere del classicismo viennese di Haydn, Mozart e Beethoven, eseguite ad alto livello e di fronte alla monumentale Porta Papageno del Theater an der Wien.

Anche per gli ospiti esterni è possibile assistere al concerto pagando un contributo di 15 €. Durante l’intervallo viene offerto un bicchiere di prosecco.

Michael Babytsch (violoncello) è nato a Kiev, in Ucraina. Ha studiato con il Prof. Tchervova presso l’Accademia Nazionale di Musica Tchaikovsky, laureandosi con la lode nel 2006. Tra il 2007 e il 2012 si è perfezionato presso l’Università di Musica e dello Spettacolo di Vienna. Negli anni tra il 2002 e 2007 ha suonato in Ucraina come musicista dell’Orchestra statale da camera “I Solisti di Kiev”, facendo numerose tourneè in Europa e Asia. Nel 2016 è stato nominato il violoncellista principale dell’Orchestra Sinfonica “Haydn” di Vienna. Michael Babytsch è vincitore delle seguenti gare nazionali in Ucraina: per giovani compositori (primo posto a Kiev nel 1999), per giovani violoncellisti (secondo posto a Lviv nel 2000) e della sesta competizione internazionale “Farbotony” (primo posto a Kaniv nel 2004). Spesso si esibisce con il gruppo “Ensemble XX Jahrhundert” sotto la direzione artistica del Prof. Burwik, con l’Associazione austriaca di musica contemporanea e presso il Palazzo Palffy.

Pavlo Kachnov (piano) è nato a Kiev, in Ucraina. Ha studiato presso l’Accademia Nazionale di Musica Tchaikovsky. Dal 2009 è impegnato in uno studio post-laurea presso l’Università della Musica e dello Spettacolo di Vienna insieme al Prof. Maisenberg. Ha vinto il primo premio delle due competizioni internazionali “Karamanov” e “Syniy ptah” tenute in Ucraina, della ottava gara internazionale per pianoforte “Villa de Capdepera” in Spagna e delle due competizioni tenute in Russia “Prokofiev” e “Taneev”. Tra il 2006 e il 2012 si è esibito in diverse tourneè in Germania, Polonia, Spagna e Svizzera suonando con l’Orchestra filarmonica nazionale dell’Ucraina e con l’Orchestra sinfonica delle Isole Baleari. Suona spesso da solista e in duo in concerti di musica da camera. Nel 2009 ha debuttato con successo nella “Sala Grande” della Filarmonica nazionale di Kiev. Nel 2016 Pavlo Kachnov ha vinto il primo premio della 26esima competizione internazionale per pianoforte e orchestra della Città di Cantù in Italia.

Theater an der Wien

Questo non è un semplice teatro, ma quello che Emanuel Schikaneder, genio a tutto tondo, attore, impresario, ma soprattutto librettista de “Il flauto magico”, fece costruire nel 1801 in onore di Mozart.

Il Theater an der Wien riveste un ruolo indipendente e rilevante nella prestigiosa scena culturale di Vienna. Durante la stagione viene presentata ogni mese una prima e diversi spettacoli della stessa opera, garantendo ottime perfomance grazie agli attori che si esibiscono dal primo all’ultimo spettacolo.

L’approccio del teatro moderno e accessibile verso la musica da teatro e la concezione artistica complessiva vengono avvalorati dalla struttura stessa, la sua architettura e vivacità. L’ambiente e i materiali, l’atmosfera intima e la perfetta acustica preparano i sensi ad incontrare la bellezza. Il Theater an der Wien ha un rapporto simbiotico con ciò che lo circonda: le vivaci strade del mercato Naschmarkt e la giovane scena culturale del suo quartiere Schleifmühl.

Photocredit: Theater an der Wien: Das neue Opernhaus©WienTourismus/Wolfgang Simlinger

Il Museo di Storia dell’Arte

Quasi non c’è bisogno di menzionare il fatto che Vienna sia anche una città ricca di magnifici musei. Ad ogni modo mi piacerebbe segnalarvi in particolare il Museo di Storia dell’Arte che merita una visita anche solo per la sua architettura. Al “Wien Museum” (Museo di Vienna) potete magari scoprire anche l‘altra Vienna, che di solito non viene sfiorata dai normali "giri turistici".

Photocredit: Kunsthistorisches Museum Wien© WienTourismus/Christian Stemper

Jazzclub Porgy & Bess

Il Porgy & Bess è un jazz club che vanta un programma molto variegato ed è considerato uno dei migliori in Europa. Oltre a concerti di musicisti austriaci e internazionali, il club propone temi musicali insoliti e interessanti. Al Porgy & Bess l’innovazione è sempre apprezzata, per questo viene proposto un programma che comprende anche musica elettronica sperimentale, ritratti di musicisti, paesi e città, sessioni e workshop, oppure iniziative insolite come il “Jazz for Kids”.

Un suggerimento particolare – la sala concerti MuTh

La nuova sede dei Piccoli Cantori di Vienna famosi in tutto il mondo, insieme alla nuova sala concerti MuTh, è stata inaugurata nel 2012. L’edificio si trova nel parco Augarten.

Photocredit: Helmut-Karl Lackner

Un suggerimento particolare – Il Museo Secessione

Nel 1896 Gustav Klimt ed altri artisti decisero di allontanarsi dallo stile accademico e conservatore, rappresentato dalla Künstlerhaus (Casa degli artisti) di Vienna, per fondare un nuovo movimento artistico, la cosiddetta “Secessione”. L’edificio che reca lo stesso nome fu completato nel 1898.
Sul terreno messo a disposizione dall’amministrazione municipale sulla strada “Wienerzeile” vicino il mercato Naschmarkt, tra il 1897 e il 1898 Joseph Maria Olbrich costruì per la nuova associazione artistica un moderno edificio espositivo in stile Liberty, oggi uno dei monumenti più rappresentativi di Vienna. La cupola rivestita di foglie d'oro (chiamata dai viennesi "il cavolo d'oro") è il simbolo della Secessione e si staglia contro il cielo risultando ben visibile in lontananza. A quel tempo questa architettura suscitò una forte reazione emotiva nella popolazione. In seguito all’ondata di proteste, si dovette rinunciare al luogo di costruzione originariamente situato all’angolo tra la Ringstrasse e Wollzeile.

Al piano interrato si può ammirare il "Fregio di Beethoven" di Gustav Klimt. L’opera, lunga 34 metri, è una grandiosa interpretazione pittorica della Nona Sinfonia di Beethoven. Fu eseguita da Klimt, artista straordinario, per una mostra nel 1902. Ai piani superiori, su una superficie espositiva di 1.000 m² vengono presentate ogni anno circa 20 mostre temporanee di artisti contemporanei. Il portone d’ingresso della Secessione è sovrastato da una scritta che rappresenta il motto dell’associazione artistica: “Al tempo la sua arte. All’arte la sua libertà”.